cmct

suona come

Claudio Mauricio Crimi Trigona

che suona come

il viandante

Si, il Viandante che venne al mondo nella neve come Conan il cimmero ma le cui similitudini si fermava a questo
Nonostante gli piaccia citarlo in più di un contesto assomiglia più al creatore del barbaro, Robert Erwin Howard, piuttosto al nerboruto incivile mozzateste:
paciocco, dedito al sogno e alla creatività, ama perdersi in mondi altri a cui solo lui ha accesso
Nel tempo molti nomi gli sono stati affibbiati e lui, amante dispettoso,
a volte li adotta e altre li rinnega.
Nel quarto del cammin di sua vita ( circa 52 anni ), decide che è giunto il momento di fare l’ individuo responsabile e ne giustifica definitivamente quattro: il Trigona, il Mauricio, il Viandante e il Matto. A dir la verità Matto gli viene affibbiato di rado ma tanto chi conosce bene sia lui che gli Arcani Maggiori sa che è davvero così.
Così è nato
cmct
che suona bene davvero anche come
Claudio Mauricio Crimi Trigona
Claudio, lo zoppo, nome imperiale, roba da gens romana
Mauricio, come lo battezzò la grande Alki Zei una tarda serata di pizza e whiskey nella hall di un albergo torinese
Crimi, il cognome del padre, orgogliosamente dall'arabo El Krim
Trigona, il TRIGONA, come sempre null'altro da aggiungere

...et donc...
...a suivre...
...quelques éclaircissements...

Troppo facile attribuire al Matto aggettivi denigranti
Infatti il Matto dei Tarocchi, è colui che è incurante degli ostacoli e delle barriere, col suo luminoso bastone. Ha un segreto, che custodisce nella sua valigia. Il suo compagno fedele, il cane, sempre lo accompagna
Le parole di Kahlil Gibran, che risuonano nell' essere di CMCT e ne fanno vibrare il cosmo, sono l'essenza

A traveller I am, and a navigator, and everyday I discover a new region within my soul
( Sono un viaggiatore, e un navigatore, e ogni giorno scopro una nuova regione nella mia anima )

Esattamente l'archetipo dei viandanti che Jung trovò nel mito di Dioniso e Orfeo, così estranei alla norma, è una carezza per l'ego di CMCT, anche lui, il Viandante, preferisce il mito di Ulisse che mischia con allegra leggerezza al Dedalus di Joyce
Il Viandante è acqua, perché il Viandante è cangiante, cambia continuamente forma,
perché il Viandante cambia pelle senza accorgersene, rimanendo se stesso e sempre diverso
Il Viandante è il ramingo, in cerca di quella patria che è la serenità che provò infine sull'orlo del grande precipizio
Una serenità che mai più se n'è andata

Mai più davvero


Il Matto
Deadly Tarot
The Fool
Black Wooden Framed Print
35x45cm